Polvere di stelle – CAPITOLO XX

Desideri e notizie

È ormai passato esattamente un mese dal giorno in cui Brianna mi ha fatto una promessa che intende assolutamente cercare di mantenere. Ad ogni modo, questa mattina ha deciso di svegliarmi prima del solito. Non appena aprii gli occhi, la vidi seduta sul letto accanto a me. Continuava a scuotermi al solo scopo di vedermi sveglia, ed io non potei fare a meno di ridere di fronte a quella scena. Sembrava infatti una bambina che avvertiva i genitori dell’arrivo dell’alba, con quel viso così puro ed innocente, e quei vispi occhi azzurri come il  calmo mare d’agosto. Poco tempo dopo, decisi di alzarmi dal letto, seguendola fino in cucina al solo scopo di fare colazione assieme a lei. Come ogni mattina, mi concedo il solito bicchiere di latte freddo, accompagnato stavolta a dei leggeri ma nutrienti cereali. Mentre bevevo il mio latte, feci accidentalmente cadere qualche goccia sul tavolo, e conseguentemente su quello che credevo essere un semplice foglio di carta. Ad ogni modo, decisi di rimediare al mio errore, tentando subito di ripulire il tavolo. Mentre ero nell’atto di farlo, lasciai che i miei occhi cadessero su quella sorta di foglietto, che presi quindi in mano scoprendo essere un dépliant proveniente dalla farmacia locale. Istintivamente, guardai Brianna negli occhi, vedendola sorridere. Per una manciata di secondi, spostai nuovamente il mio sguardo su quel foglio illustrativo, leggendone mentalmente il contenuto. Lo stesso, affermava a chiare lettere che avremmo potuto realizzare il nostro sogno semplicemente raggiungendo l’ospedale e ricorrendo alla fecondazione artificiale. Venendo quindi sopraffatta dalle mie stesse emozioni, corsi subito verso di lei e l’abbracciai, baciandola subito dopo. Ora come ora, sapevo che lei avrebbe mantenuto la sua promessa, e che noi due insieme saremmo finalmente a realizzare il nostro più profondo desiderio. Saremmo diventate responsabili di una creatura che avremmo promesso di amare, e il solo pensiero ci riempiva il cuore di gioia. Il viaggio verso l’ospedale ebbe inizio in quello stesso pomeriggio, e mentre rimanevo concentrata sulla guida, facevo appello alla mia fantasia per immaginare il mio immediato futuro con Brianna dopo l’arrivo di quella splendida creatura. Non appena arrivammo, avemmo cura di informare i medici delle nostre intenzioni. Dopo averci fatto firmare una serie di importanti documenti, i medici acconsentirono ad effettuare la procedura, che si protrasse per circa una ventina di minuti. Inizialmente, Brianna ed io non riuscivamo a deciderci su chi di noi due avrebbe portato in grembo il nostro futuro bambino, e dopo averne discusso con me, si offrì di farlo al mio posto. Accettando la sua proposta, le sorrisi, scegliendo di abbracciarla. Subito dopo, uscimmo in tutta tranquillità dall’ospedale, tornando quindi subito a casa. Non appena arrivammo, le emozioni di Brianna si palesarono. In quel preciso momento, scelse di baciarmi. Non mi sottrassi al suo amore per nessuna ragione, decidendo di assecondarla e ricambiare ogni bacio. In breve tempo, calò la sera, ed io mi addormentai accanto a Brianna, tenendo una mano sulla sua pancia, e sognando di sentire il battito cardiaco del nostro futuro bambino. Brianna dormiva profondamente, respirando con un ritmo regolare. Non poteva parlarmi, ma a me non importava. Sapevo che grazie a lei e al suo nobile gesto sarei presto diventata responsabile di una creatura totalmente dipendente da me. Avevo inoltre una seconda certezza, stando alla quale, il tempo avrebbe continuato a scorrere, e la sua condizione si sarebbe presto rivelata, rendendomi felice come non mai. Secondo il parere di chi non la conosce, Brianna potrebbe benissimo essere una ragazza come tante altre, ma questo discorso non è neanche lontanamente applicabile al mio modo di pensare. Difatti, amo Brianna con tutta me stessa, e credo che incontrarla mi abbia letteralmente cambiato la vita. Pensandoci, avrei potuto benissimo innamorarmi di qualunque alta ragazza, ma il mio cuore mi ha indicato una precisa strada da percorrere, portandomi a scegliere lei. Ad ogni modo, sapevo bene che non sarei mai riuscita a trovare il modo di ringraziarla. Ora come ora, attendo in silenzio, contando mentalmente i giorni che mi separano dalla venuta al mondo di quella piccola sorta di miracolo che la mia amata Brianna porta proprio sotto il suo nobile cuore.
Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *