Il buio della vita – CAPITOLO XVIII

Dolore e notizie

Tre lunghi anni sono appena passati, e la mia vita ha continuato a cambiare, riservando ogni giorno sempre nuove gioie. Jack ed io siamo davvero felici, perché la nostra piccola Michelle ha appena compiuto quattro anni. Ora come ora, la nostra bambina è il ritratto della salute, e sembra che nulla riesca mai a scoraggiarla. Michelle è davvero molto attiva, e perfino cadere mentre gioca non la scalfisce. È stoica, e per tale ragione, non osa lamentarsi. Si è infatti lentamente abituata a rialzarsi da terra senza un lamento. Difatti, non riusciamo assolutamente a ricordare l’ultima volta in cui l’abbiamo sentita piangere. Nostra figlia ama giocare, e in alcuni casi scegliamo di invitare a casa alcune delle sue amiche, passando il tempo a guardarla ridere e divertirsi. Ad ogni modo, ora che ben tre anni sono giunti al termine, ho deciso di parlare con Jack, menzionando un argomento davvero importante. Non sapevo perché continuavo a farlo, ma per qualche strana ragione continuavo a porgli la stessa e identica domanda. “Ti andrebbe di avere un altro bambino?” gli chiedevo, attendendo ogni volta di conoscere il suo parere. Per mia mera sfortuna, quel mio interrogativo non trovava mai una risposta, poiché per qualche strana e a me ignota ragione, Jack non aveva mai voglia di parlarne, e tentava sempre di evitare la discussione. Questa situazione finì per protrarsi per intere settimane, e proprio oggi ho deciso di non poter più sopportare l’attuale stato delle cose. “Che ti succede?” ho avuto il coraggio di chiedergli questa mattina, sperando di non risultare invadente. “Non voglio parlarne.” Ha risposto, quasi volendo evitarmi. In quel preciso istante, ho deciso di agire. Mi sono avvicinata e gli ho posato le labbra sulla guancia. “Ti amo.” Gli ho detto, abbracciandolo e tacendo subito dopo. Nonostante le mie vive e sincere effusioni, Jack continuava ad apparire distante. Aveva nei miei confronti un comportamento freddo e distaccato, e sembrava ignorarmi costantemente.   Ad ogni modo, le settimane passavano, ed io non riuscivo a dare un senso a ciò che mi stava accadendo. A quel punto, ogni mia speranza sembrava perduta, e il mio mondo sembrava collassare implodendo, ragion per cui, decisi di chiudermi in me stessa e scivolare nel mutismo. Con il passare dei giorni, la mia preoccupazione aumentava, e dopo un tempo che non riuscii a definire, Jack decise di parlarmi. “Vieni con me. ”Disse, facendo quindi in modo che io lo seguissi in camera da letto. Quando vi entrai, credetti che volesse realizzare il mio desiderio, così gli posi una domanda. “Vuoi riprovarci?” chiesi, guardandolo negli occhi. “No.” Rispose, scuotendo il capo. “Perché?” azzardai, preoccupata. “Non posso.” Mi disse, con una mesta espressione dipinta sul viso. “Che cos’hai? Gli chiesi, notando che i suoi occhi stavano iniziando a lacrimare. “Non so come dirtelo.” Continuò, abbassando lo sguardo ed evitando di guardarmi. “Provaci.” Lo incoraggiai, sforandogli una mano. In quel momento, Jack rialzò lo sguardo, e si decise a parlare. “Non potrò darti un altro figlio.” Mi disse, facendomi letteralmente sbiancare. Ammutolita da quelle parole, non riuscii a parlare, ma decisi di agire, limitandomi ad abbracciarlo. Mi lasciai quindi andare fra le sue braccia, sentendomi profondamente protetta. In quel così lungo lasso di tempo, avevo certamente avuto modo di intuire che  qualcosa in Jack non andava, ma non avrei mai potuto neanche lontanamente credere che la situazione che lui viveva silenziosamente e senza un lamento, potesse essere così grave. Ad ogni modo, decisi di restare al suo fianco, pur essendo ormai consapevole di non poter mai avere un secondo figlio. Tale consapevolezza ci addolora entrambi, ma guardandoci attorno, Jack ed io riflettiamo, comprendendo di avere ancora la possibilità di essere felici. Difatti, la nascita di nostra figlia Michelle ci ha cambiato la vita, e tacendo nella nostra gioia, sappiamo che insieme riusciremo a superare ogni difficoltà, compreso il dolore talvolta derivante da alcune importanti notizie.
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