Il mondo dei numeri – CAPITOLO X

Eventi inaspettati

Tre lunghi mesi sono appena passati, sparendo dalla mia vita come nubi spazzate via dal vento che sibila come un serpente. Anche oggi, ho preso una decisione davvero importante, legata ad una mia recente scoperta. Difatti, ho finalmente trovato un nesso fra l’amore che Richard prova per me e la notte che abbiamo trascorso insieme. La stessa, ha infatti portato alla mia gravidanza. Avendo ormai compiuto vent’anni, dovrei essere felice riguardo alla mia condizione, ma stranamente non lo sono. La mia prossima mossa sarà quella di parlare con Richard, e comunicargli la lieta novella. Ho deciso di non poter aspettare, scegliendo oggi come giorno utile per farlo. Per tale ragione, ho di nuovo fatto in modo che lui mi raggiungesse nella mia stanza, approfittando di quel momento per dirglielo. Ad ogni modo, proprio oggi qualcosa è andato storto. È tutto cominciato questa mattina, durante la colazione. Stavo lentamente consumando il mio pasto, rimanendo inconsciamente intrappolata in una spirale di noia e consuetudine, quando ho iniziato a sentire dei forti dolori allo stomaco, a causa dei quali, sono stata costretta a correre in bagno. Una volta arrivata, ho finito per rimettere, rendendomi conseguentemente conto della mia condizione. Inizialmente, non ho voluto accettarlo, e continuavo a dirmi che non poteva essere vero, scoppiando a piangere e singhiozzare disperatamente. Ad ogni modo, proprio quando pensavo che non potesse esserci nulla di peggio, la nuda e cruda realtà si è presentata davanti a me. Quel che mi restava da fare, era raccogliere il mio coraggio, e informare Richard. A tale scopo, ho tentato più volte di rimanere da sola con lui, ma senza successo. Difatti, per qualche strana ragione, Richard sembrava distratto, e tentava in ogni modo di evitarmi. Il suo mutismo nei miei confronti mi insospettiva, e lo stesso mi portava a credere in una sua redenzione. Non potevo infatti fare a meno di pensare a cosa sarebbe potuto accadere con il passare del tempo, né a come avrebbe reagito alle mie parole. Decidendo quindi di non darmi per vinta, l’ho seguito mentre attraversava silenziosamente i corridoi del collegio, fino ad arrivare alla sua stanza. Evidentemente, Richard doveva non essersi accorto della mia presenza, poiché sussultò letteralmente non appena mi vide. “Cosa ci fai qui?” mi chiese, apparendo visibilmente dubbioso e al contempo preoccupato. “Dobbiamo parlare.” Gli dissi, tacendo subito dopo. Stranito dalle mie parole, Richard mi guardò negli occhi, invitandomi quindi a continuare. Proprio in quel momento, decisi di prolungare il mio silenzio. I comportamenti di Richard erano misteriosamente indecifrabili, ed io non avevo modo di prevedere la sua reazione. Tuttavia, compresi di non voler fargli perdere tempo prezioso, così inspirai a fondo, e glielo dissi. “Presto sarai padre.” ammisi, procedendo ad allontanarmi da lui. Dopo quelle parole, un enorme peso sembrò finalmente sparire dal mio cuore, ragion per cui, sorrisi debolmente, tornando a guardarlo negli occhi. “Dici davvero?” chiese, avvicinandosi lentamente ed evitando di staccare lo sguardo da me. Mantenendo il silenzio, mi limitai ad annuire, lasciandomi quindi sfuggire un secondo sorriso. “È meraviglioso.” Disse, abbracciandomi. Dopo aver osservato la sua reazione, rimasi letteralmente allibita. Non riuscivo infatti a credere a quanto stesse accadendo. Fino a quell’istante, credevo infatti che non avesse voluto restare al mio fianco, gettandomi via come un comune oggetto di cui disfarsi. Per mia fortuna, non è stato così. Difatti, ora davanti a me si schiariva un nuovo orizzonte, oltre il quale iniziava la mia storia con Richard. In questo preciso momento, non potrei essere più felice, comprendendo tuttavia di esserlo solo in parte. Difatti, anche se è passato del tempo, e la mia vita ha subito dei cambiamenti, dentro di me sento ancora di amare Ethan e so che quel che sta accadendo è una mera ingiustizia nei suoi confronti. Così, sentendomi letteralmente tradita dai miei stessi sentimenti, ora impegnati in un titanico ed impari scontro senza decifrabile fine, mi trovo a dover respirare a fondo, accettando quindi il lento prosieguo della mia vita e gli
inaspettati eventi che la stessa comporta.

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