Il segreto della musica – CAPITOLO VII

Bugie e verità

Sono ancora pigramente sdraiata sul divano di casa, quando improvvisamente il sole fa capolino fra le nuvole, inondando quindi di luce il salotto. Sbadigliando e stropicciandomi gli occhi, decido di rimettermi in piedi. Guardando la mia immagine riflessa nello specchio del bagno, mi accorgo di aver dormito con gli abiti che indossavo il giorno prima. Ad un tratto, un pensiero mi attraversa fulmineo la mente. Mi chiedo infatti, che fine abbia fatto Julius. Mi aspettavo di vederlo coricato sul sofà mentre tornavo in salotto, ma scoprii presto di sbagliarmi. Difatti, accortami della sua assenza, conclusi che Julius doveva sicuramente essersene andato durante la notte. Stranamente, tale avvenimento fa accendere dentro di me una scintilla di rabbia, subito smorzata da un sensazione di acuto dolore. Per l’ennesima volta, delle lacrime mi rigano il viso, ed io non riesco a fare nulla per fermarle. Il dolore che provo è così forte da impedirmi qualunque movimento o reazione. Ad ogni modo, chiamando a raccolta le mie forze, mi dirigo lentamente verso il bagno. Una volta arrivata, accendo subito la luce, iniziando quindi a guardare la mia immagine riflessa nello specchio. So bene di essere la solita sedicenne bionda e dagli occhi verdi, ma per qualche strana e occulta ragione, un presentimento mi porta a credere di essere profondamente cambiata. Sono venuta alla luce con la ferma e fiera consapevolezza di essere una Figlia della Musica, ma al contempo, so che tale consapevolezza è unicamente parziale. Per anni, i miei poteri sono stati qualcosa da nascondere, come un segreto o una sorta di maleficio, ed io, ora come ora, sono giunta ad una conclusione. Mettendo da parte l’istinto, lascio che stavolta siano le mie emozioni a guidarmi. Non riesco più a sopportare il mio vero essere. La mia vita va avanti nello stesso modo ormai da anni, eppure sento di conoscermi davvero poco. Sono stanca di dover fingere, di dovermi nascondere, e di dover mentire a coloro che amo. Per tale ragione, ho ormai preso un’importante decisione. Se davvero desidero avere una vita normale, i miei poteri devono sparire. Dirigendomi quindi nella mia stanza, ammiro il mio riflesso nello specchio, spostando lo sguardo sul mio ciondolo. Togliendomelo con un gesto della mano, decido, in un impeto di rabbia mista a tristezza, di lasciarlo cadere per terra. Abbasso quindi lo sguardo, posandolo sul pavimento della mia camera. Ora come ora, mi resta solo una cosa da fare, ossia distruggere quel ciondolo. Mentre sono nell’atto di farlo, la porta della mia camera viene subito aperta. “Ferma!” sento urlare da mia madre, che si precipita nella stanza. Spaventata, mi voltai verso di lei, sgranando gli occhi. “Che cosa vuoi da me?” le chiesi, arrabbiata e confusa.” So cosa vuoi fare, e non posso permettere che accada.” Mi disse, guardando il mio ciondolo, che fino a quel momento, era rimasto sul pavimento della stanza. Lentamente, decise di raccoglierlo, stringendolo in mano. “Questo ciondolo è l’unico ricordo che abbiamo di tuo padre, Crystal. Non può andare in pezzi.” Non te ne ho mai parlato, ma so tutto sui Figli della Musica.” Aggiunse, confondendomi ulteriormente. Mi limitai quindi a guardarla, aspettando che si spiegasse meglio. “Anche io sono come te.” Concluse, fulminandomi con lo sguardo. Subito dopo, lasciò la mia stanza, chiudendosi la porta alle spalle. Ero attonita. Quella rivelazione così fredda e spontanea mi aveva lasciata senza parole. Ora conoscevo la pura verità, che mi era stata nascosta per anni. Sapevo che anche mia madre era del mio stesso stampo. Ad ogni modo, una singola differenza ci rendeva distinguibili. Io sono nata con tali poteri, mentre lei li ha acquisiti convolando a giuste nozze con mio padre. L’animo di mia madre è quindi diviso in due parti, una umana, e un’altra mistica. L’essere parzialmente umana, le conferisce una sorta di stabilità ai suoi poteri, che io non possiedo. Difatti, la morte di mio padre, ha generato in me un importante cambiamento, rendendo il mio animo molto più fragile. Finalmente, ogni mio malessere trova una spiegazione.  Il dolore che provavo, era difatti causato, oltre che dalla scomparsa di mio padre, anche da un mio squilibrio emotivo, diretta conseguenza della repentina mutazione dei miei poteri. Di recente, ho infatti scoperto di possedere un’abilità a dir poco unica. Essendo una Figlia della Musica, posso trasmettere i miei sentimenti ad altre persone semplicemente tenendole per mano. Gli stessi, verranno percepiti dal ricevente sotto forma di melodia. Ad ogni modo, c’è ancora una cosa che non riesco a capire. Non comprendo infatti la ragione per cui mia madre mi ha tenuto nascosto il suo segreto così a lungo, arrivando perfino a mentirmi per evitare di rivelarmelo. Ad ogni modo, ora anche questa verità è venuta a galla. Finalmente, inizio a sentirmi meglio. Il dolore provato finora è scomparso. Ora come ora, provo delle emozioni indescrivibili. La felicità che provo per essere finalmente riuscita a scoprire i segreti della mia famiglia e del mio vero essere, è ormai incontenibile. Ogni dubbio, bugia e verità nascosta ha cessato di esistere. So finalmente di conoscermi a fondo.

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