Compagni di sella – CAPITOLO XXXI

In attesa di un miracolo

Qualche mese fa, la mia vita apparentemente perfetta, è stata sconvolta da un’orribile ed inaspettata notizia. Difatti, dopo un semplice e banale controllo medico, con conseguente esame del sangue, ho scoperto che non sarò mai in grado di avere dei figli. Sulle prime, devo ammetter che la notizia mi ha scioccato, e infatti, ci ho messo un bel pò di tempo a metabolizzare la cosa. Tuttavia, anche se alla fine sono riuscita ad accettarlo, un velo di tristezza rimaneva nel mio cuore. Inizialmente, pensavo che questo sentimento non sarebbe mai svanito, ma poi, in maniera del, tutto inaspettata, in quel periodo, ho avuto modo di riprendere i contatti con la mia vecchia amica Summer Williams. Parlarle mi ha davvero risollevato il morale, poiché lei, ai tempi del liceo, era una delle mie più grandi confidenti. Potevo raccontarle di tutto, e sapevo che ogni mio segreto sarebbe rimasto al sicuro con lei. Parlandole, ho scoperto che aspetta un bambino, e lei, approfittando della mia scoperta, mi ha incoraggiato a parlarle della mia vita sentimentale. Così, le ho detto che sono sposata, ma che non ho dei figli a causa di una condizione medica che me lo impedisce. Summer, ha quasi istantaneamente provato pena per me, e si è offerta di farmi adottare il suo futuro neonato, in modo che Aidan ed io, potessimo avere la famiglia che avevamo sempre sognato. Dopo aver riflettuto sulla sua proposta, ho accettato, e da allora, Summer ha promesso di darmi notizie di sé e del bambino ogni qualvolta le fosse stato possibile. Lentamente poi, si arriva alla giornata odierna. I giorni passano, ed io vivo la mia vita, felice per le gioie di cui la stessa si compone, ma segretamente, in attesa di un miracolo. Quel piccolo miracolo che la mia migliore amica porta in grembo, e che sarà capace di tramutare ogni mio broncio in un sorriso, e riempire di ulteriore gioia, le mie già meravigliose giornate. Ora Summer è incinta di cinque mesi, e man mano che la sua gravidanza progredisce, la felicità mia e di Aidan cresce. Non vediamo l’ora di vederla dare alla luce questo neonato, ed accoglierlo poi, conseguentemente nella nostra vita. Entrambi, siamo felicissimi all’idea di diventare genitori, tanto che già fantastichiamo sull’aspetto del nascituro. Inoltre, anche se manca ancora molto al suo arrivo, inganniamo il tempo pensando a come sarà bello tenerlo in braccio, o guardarlo crescere e muovere lentamente i primi passi verso un mondo tutto nuovo. Ad ogni modo, pur avendo promesso di tenere sia me che Aidan informati su sé stessa ed il bambino, Summer non vuole assolutamente rivelarci il sesso del neonato, semplicemente perché vuole che sia una sorpresa. Aidan ed io abbiamo accettato la sua decisione, ed abbiamo idee discordanti a riguardo. Difatti, Aidan vorrebbe che il bambino fosse un maschio, mentre io, preferirei avere una femmina. Tuttavia, resta il fatto che ameremo questo bambino come se fosse nostro, assicurandoci sempre di includere Summer nella sua vita. Dopotutto, anche dopo l’adozione del neonato da parte nostra, lei ne rimarrebbe pur sempre la madre biologica, ed escluderla completamente dalla vita del bebè non sarebbe giusto nei suoi confronti. Di questi tempi, sto passando ore al telefono con Summer, che tra l’altro, non perde mai occasione per parlarmi del neonato che porta in grembo. Curiosa come sono, sto cercando in tutti i modi di convincerla a rivelarmene il sesso, ma lei si mostra alquanto caparbia e irremovibile, non volendo assolutamente farlo. Dice che significherebbe rovinarci irrimediabilmente la sorpresa, perciò non vuole saperne. Inoltre, a dispetto della sua attuale condizione, Summer è riuscita a trovare il tempo e il modo di venire a farmi visita. Ogni volta che viene, è solita sedersi con me in salotto, chiacchierando e scaldandosi accanto al caminetto, o in cucina, davanti ad un’invitante tazza di tè caldo. Alcune volte, mentre parliamo, Summer lascia che mi avvicini a lei, così che possa toccarle lievemente la pancia, e sentire, occasionalmente, i movimenti del neonato dentro di lei. Il tempo continua a passare, e il ticchettio emesso dal suo orologio biologico si fa sentire, e tutto questo può avere un singolo ed inequivocabile significato. Il tempo che ci divide dal veder nascere il bimbo di Summer, nostro futuro figlio, sta inevitabilmente riducendosi, e sia io che Aidan non vediamo l’ora che arrivi quel momento.

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