Compagni di sella – CAPITOLO XVII

Nasce una stella

Il cielo è ancora buio, e c’è silenzio. Non si sente nulla. La calma regna sovrana nella notte, fredda e pungente come migliaia di minuscoli aghi. Ad un tratto, però, si vede qualcosa. Il cielo, inizia a lentamente a cambiare colore, passando da un cupo nero pece, ad un assai più dolce color ambra. C’è ancora silenzio nell’aria. Dopo poco tempo, ecco che il sole inizia a mostrarsi, splendente come sempre, e appena risvegliatosi dal suo letargo dietro ai monti. La magnifica aurora, i meravigliosi e misteriosi astri, e l’inizio di un nuovo giorno. È di nuovo mattina, e ogni cosa, prende lentamente il suo posto nel mondo. Così, anche ogni persona inizia la sua giornata, consapevole della felicità che si prova nel guardare fuori dalla finestra, e pensare a quanto meravigliosa sarà quella odierna. Anche oggi, come ogni giorno del resto, voglio tentare di mantenere viva la mia positività. Quel solito problema riguardante i debiti, continua ad affliggerci, ma in cuor mio, penso che questa sarà una tempesta. La cosa migliore da fare quando ci si trova davanti ad un problema, grande o piccolo che sia, è affrontarlo e non tentare di fuggirne, altrimenti si rischia l’ingigantimento dello stesso e il peggioramento dell’intera situazione. Ad ogni modo, attualmente, sembra che la fortuna non voglia abbandonarmi, e che le stelle mi sorridano. Difatti, qualche giorno fa, a distanza di qualche mese, io e i miei zii abbiamo di ricevuto notizie riguardo al caro vecchio signor Brian, amico di vecchia data di mio zio, e mio allenatore per ciò che concerne i concorsi e le competizioni. Visto tutto il trambusto, ultimamente ci eravamo davvero persi di vista, ma ora abbiamo ristabilito i contatti. Tutto ciò, rappresenta qualcosa di positivo, poiché lo stesso signor Brian, oltre ad averci fornito delucidazioni circa l’attuale prosieguo della sua vita, ci ha dato una buona ed importante notizia. Dei nuovi concorsi equestri stanno per iniziare. Il signor Brian, si è inoltre assicurato di informarmi personalmente della cosa, e quando ho appreso la lieta novella, devo confessare di essere stata veramente felicissima. L’intera faccenda, ha però un lato negativo. Le competizioni verranno nuovamente organizzate, ma forse non potrò, per mia sfortuna, parteciparvi, poiché le stesse, almeno stando a quel che mi ha detto il signor Brian, avranno luogo a Phoenix, in Arizona. Vivendo in Australia, la città di Phoenix sembra essere una meta per me irraggiungibile, e inoltre, visto come attualmente stanno le cose, non sembra esserci possibilità alcuna che gli eventi futuri depongano a mio favore, ribaltando la situazione, e permettendomi di affrontare quel viaggio, e prendere parte agli imminenti concorsi. Tuttavia, esiste anche la possibilità che io stia solo autocommiserandomi e quindi sbagliando, ma in ogni caso, la situazione che io e la mia famiglia stiamo attualmente vivendo, non lascia presagire che avverranno cambiamenti di sorta nella stessa. Volendo ancora una volta, rimanere positiva, ammetto di non voler mollare, né smettere di coltivare la mia passione per gli animali e l’equitazione, o peggio ancora, lasciare che il sorriso sul volto dei mie zii, svanisca come fumo, spegnendosi per sempre. Quando mia zia Holly mi ha affidato Eros come stallone, e successivamente insegnatomi a cavalcare, infatti, ricordo di averle fatto una promessa. Le promisi sinceramente che non l’avrei delusa, che nulla mi avrebbe fermato, e che avrei fatto qualunque cosa per mantenere la parola data. È soltanto grazie a lei se ho imparato ad andare a cavallo, e per questo la ringrazio, e aggiungo che se le competizioni equestri, possono essere un modo per rendere sia le che lo zio Dylan, fieri di me, loro nipote, allora continuerò a prendervi parte fino a che ciò mi sarà consentito. Le gare, non sono per me altro che un divertimento e un modo di fare nuove esperienze, non un mero mezzo di sfoggio delle mie abilità, o una maniera come un’altra di causare invidia. L’equitazione, è di per sé inoltre considerata uno sport, perciò se la stessa rende me, e le persone attorno a me felice, continuerò a praticarlo, portando avanti il mio sogno di diventare, un giorno in un futuro spero non troppo lontano, cavallerizza, sfondando in questo mondo. Un giorno, qualcuno guarderà il cielo, scrutando gli astri, e ne vedrà uno brillare più degli altri. Quello sarà il giorno in cui Jessica Prescott, fedele ai suoi sogni e alle sue decisioni, li realizzerà, diventando una stella.

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