Compagni di sella – CAPITOLO XVI

A volte ritornano

All’incirca da qualche mese a questa parte, ho avuto l’occasione di partecipare ad un concorso ippico tenutosi vicino a Sydney, mia città natale. Da allora è passato un bel pò di tempo, eppure conservo ancora la coccarda che mi è stata consegnata dopo la mia vittoria. Pensandoci, è davvero un peccato che dopo quello, in una città come Sydney, e neanche nei dintorni, si siano più tenuti concorsi di questo genere. Generalmente, non partecipo mai esclusivamente per i premi in denaro che ci sono in palio, ma lo faccio semplicemente per divertirmi. Il concorso al quale ho partecipato, è stato finora l’unico, e spero davvero di poter ripetere un’ esperienza di questo genere, poiché è stata davvero divertente e suggestiva. Come se la mia delusione circa i concorsi ippici che a Sydney non vengono più organizzati, non bastasse, i miei zii hanno ricevuto un’ennesima telefonata da parte della banca, che minaccia di sequestrare loro il ranch, a meno non si mettano in pari con gli ormai arretrati pagamenti. Quando i miei zii hanno me, mio fratello Austin e mia cugina Cassidy, al corrente della cosa, nessuno di noi tre riusciva a crederci. Eravamo scioccati, allibiti e davvero senza parole. Ognuno di noi, inclusi i nostri zii, pensava che con la mia vittoria al concorso di Sydney, le acque si fossero calmate, ma a quanto sembra, attualmente non è così. Personalmente sono furiosa. Il banchiere da parte del quale nostra zia ha ricevuto quella famosa telefonata, non conosce neanche lontanamente la nostra attuale situazione. Tuttavia, anche essendone completamente all’oscuro, continua imperterrito a telefonare, e a pretendere che i debiti dei miei zii vengano estinti al più presto. I mie stessi zii, vorrebbero davvero togliersi, una volta per tutte, questo peso dalle spalle, ma con questi chiari di luna, tutto ciò è per loro, qualcosa di impossibile.  Loro, si trovano ora in una posizione di vero e proprio stallo. Non sanno proprio cosa fare, ed hanno, come si dice in questi casi, le mani legate. Nessuno di noi credeva che questo tipo di problema, avrebbe finito per ripresentarsi, eppure, ecco che lo stesso è ritornato sulla scena. Al momento, ci stiamo tutti dando da fare, e spremendoci le meningi nel tentativo di trovare una soluzione, anche se finora, tutte le nostre ricerche, hanno dato risultati infruttuosi. Per quanto strano possa sembrare, io e mio fratello Austin risultiamo essere i più provati dall’intera situazione. Perfino sorridere, e rimanere positivi, ci viene difficile attualmente, poiché continua a tornarci in mente il pensiero riguardo cosa accadrebbe se i nostri zii, disgraziatamente perdessero il loro amato ranch. Nel caso in cui questa divenisse una triste realtà, i lati negativi sono due. In primo luogo, io ed Austin non sapremmo proprio come passare l’estate, poiché fare visita agli zii ogni anno, è ormai diventata una consuetudine, e inoltre, i miei zii perderebbero la loro unica fonte di reddito. Austin ed io siamo loro nipoti, e gli vogliamo bene, perciò sappiamo di non poter assolutamente permettere all’attuale situazione di evolvere in tal modo. Sfortunatamente, quando si arriva al punto in cui si pensa di sapere ogni cosa della vita, compresi tutti i pericoli, le insidie, e i problemi che nasconde e propone giornalmente, si scopre, in seguito, di essersi terribilmente sbagliati. Alla vita, si viene preparati sin dal grembo, ma nonostante questa meticolosa preparazione, non si sa mai quale tipo di problema si deve affrontare. Perciò, le persone che, fiere di se stesse, affermano di non aver mai sbagliato, e di aver risolto ognuno dei loro problemi, non sanno di star dando vita ad un enorme equivoco, oppure, anche essendone al corrente, si intestardiscono e rifiutano categoricamente di ammettere i propri errori. Questo comportamento, che porta alla negazione degli sbagli commessi, è uno dei peggiori da adottare, poiché è largamente risaputo, che se i propri errori non vengono ammessi, né si cerca di porvi rimedio, gli stessi si ripresenteranno, e in tal modo, si continueranno a incontrare ostacoli sul proprio cammino, i quali, certamente, non giocano a proprio favore. Non ci si deve mai pentire delle scelte che si compiono durante la vita, e bisogna sempre, in ogni circostanza, pentirsi dei propri errori, in maniera tale da ravvedersi, ed evitare così, di commetterli nuovamente in futuro. Durante la vita, è sempre meglio essere preparati ad ogni evenienza, poiché non c’è mai modo di sapere, cosa il futuro e il destino, abbiano entrambi in serbo per coloro che la vivono. Com’ è naturale, ognuno di noi, si aspetta un futuro gioioso, ma purtroppo non è sempre in questo modo che lo stesso si presenta. Ognuno affronta le proprie battaglie, e attraversa le proprie tempeste, perciò può sembrare che l’avvenire si prenda gioco di alcuni di noi. Cosa ancora più importante è però, che non si devono mai e poi mai giudicare le persone senza conoscerle a fondo, poiché altrimenti, si rischia di farsi un’idea completamente sbagliata delle stesse. Il medesimo discorso, è valido anche per i problemi che giornalmente si affrontano. Gli stessi, non vanno mai giudicati, come semplici o ardui da risolvere, poiché a dispetto del tempo che si impiega, una soluzione ai problemi della vita, si trova sempre. Non importa quanto tempo si impiega a trovarla, o quanto arduo il problema in questione possa sembrare, poiché anche nei momenti di maggiore sconforto, ci si deve sempre ricordare che la soluzione esiste, e aspetta solo di essere trovata. Non bisogna essere dei geni, né architettare chissà che complessi stratagemmi, per uscire da un qualunque problema, bastano solo calma, compostezza, e pazienza. Ad ogni modo, per quanto riguarda i miei, quest’ultima  sta davvero iniziando ad abbandonarmi. Sono ormai giorni che cerco incessantemente una soluzione al problema che concerne il ranch dei miei zii, ma nonostante i miei sforzi, nulla mi è venuto in mente. Non ho letteralmente alcuna idea sul da farsi, e quel che è peggio, è che mentre io sono qui a ragionare, la situazione non è delle migliori. Ciò significa, che se non mi sbrigo, per il lavoro dei miei zii sarà la fine. Visto come stanno attualmente le cose, al nostro problema non sembra corrispondere soluzione alcuna, ma credo sia solo la stanchezza a parlare. Difatti, abbiamo tutti deciso di dare tempo al tempo, e sperare che la situazione migliori. La costante ricerca di una soluzione, ha stressato non poco ognuno di noi, perciò crediamo sia meglio prenderci una pausa, a tornare a riflettere su questa faccenda fra qualche giorno. Positivamente parlando, sappiamo che questo problema non potrà esistere per sempre, e siamo convinti che prima o poi, in un modo o nell’altro, riusciremo ad uscire fuori da questa situazione.

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