Amore e dolore – CAPITOLO XV

La vita con Buster

Non molto tempo fa, nostra madre ha deciso di regalare, sia a me che a Melanie, un cagnolino. Abbiamo entrambe deciso di chiamarlo Buster. È un cucciolo di appena due mesi e mezzo, e da quando ha fatto il suo ingresso nella famiglia, sin dal primo istante, noi tutti gli abbiamo voluto bene. È un vero giocherellone, e quando corre in giro per casa, o in giardino, è praticamente impossibile stargli dietro. Averlo intorno però, ha anche i suoi lati positivi. Adesso che io e Melanie sappiamo che Buster è sotto la nostra responsabilità, ci prendiamo cura di lui, e facendo ciò, passiamo molto più tempo all’aria aperta. Prima invece, se non avevamo nulla da fare, il nostro primo passatempo, era guardare la televisione. Non abbiamo smesso di farlo, ma ci dedichiamo a tale attività molto meno spesso. Dirlo può sembrare stupido, ma in molti pensano che i cani siano lo specchio dei padroni, ed io condivido questo pensiero, riportando l’esempio di Buster. Anche se è soltanto un cucciolo, credo che sia perfettamente in grado di capire più di quanto si pensi. Difatti, è capace di carpire, semplicemente guardandomi, ogni singola sfaccettatura del mio carattere e delle mie emozioni. Per esempio, se sono triste o giù di corda, si avvicina a me, e mi si accuccia accanto, completando il tutto con qualche sporadica leccata. Riesce sempre, in ogni occasione a riportare il sorriso e la felicità sul mio volto, e dopo questo periodo della mia vita, composto da alti e bassi, in continua sovrapposizione, mi serviva davvero qualcosa che stabilizzasse, una volta per tutte, la situazione che tuttora vivo. Anche Melanie  la vede nel mio stesso modo riguardo a Buster, infatti, da qualche giorno, ha iniziato a riempire pagine e pagine del suo diario con descrizioni, foto e disegni del nostro cucciolo fatti a mano da lei. Lei, come tutti, vuole molto bene a Buster, e si preoccupa per lui almeno tanto quanto me, prendendosene cura nel migliore dei modi. Inoltre, il più delle volte è lei ad offrirsi di portarlo a spasso o fargli il bagno, e questo è un chiaro segno di quanto lei gli voglia bene. Non vede letteralmente l’ora di invitare a casa nostra la sua amica Jasmine, in modo che possa conoscere Buster, poiché lei è fermamente convinta che anche la sua amica finirà per volergli un mondo di bene proprio come lei. Cosi come quello che ha con Jasmine, il legame che ha con Buster è forte, e c’è da includere che Buster e Melanie, assieme, formano davvero una bella coppia. Lui la segue spesso, quasi come un’ombra per tutta la casa, solitamente tenendo un giocattolo in bocca. Buster ama passare del tempo con noi, ecco il perché del suo continuo trasportare giocattoli in giro per casa. Ovviamente, anche noi gli vogliamo bene, ed è inutile ripetere, che da quando è arrivato in famiglia, la nostra vita ha finito per venire migliorata e semplificata. Difatti, ogni singola tensione o pressione precedentemente esistenti nella nostra famiglia, sono, seppur lentamente, scomparse, lasciando il posto a una vita familiare più sana, felice gioiosa, anziché a una grigia, difficile e malinconica.

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