Amore e dolore – CAPITOLO XIII

La dura realtà

È ormai passato circa un mese da quando nostra madre ha presentato a me e Melanie, il nostro nuovo patrigno appena l’ha conosciuto, Melanie gli ha subito sorriso, lasciandomi intendere che accettava il fatto che nostra madre avesse trovato u altro uomo che avrebbe preso il posto di nostro padre. io invece, mi sono limitata a presentarmi a lui, dopodiché ho preferisco abbassare gli occhi, utilizzando come scusa, quella del classico cellulare che aveva appena squillato, che quindi, dovevo controllare. La sera in cui nostra madre ci ha presentato il nostro patrigno, ho fatto buon viso a cattivo gioco, anche perché non vedevo, e non vedo neanche ora, granchédi buon occhio il nuovo arrivato. Mia madre continua a dirmi che non dovrei dare giudizi così affrettati a ciò che mi accade, ma da quando ho avuto l’occasione di conoscere quell’uomo, è passato un bel pò di tempo, e ancora non riesco a provare simpatia per lui. Il mio patrigno è gentile con me, ma io continuo a pensare che, anche mettendocela tutta, e investendo ogni grammo di forza nel provarci, lui non sarà mai e poi mai come il mio vero padre. detta così, la cosa può sembrare egoista, ma è la verità, e a pensarci, ce n’è anche un’ altra. Che io lo voglia o no, lui adesso è il mio patrigno, e ora come ora, so che le cose non cambieranno. Per anni, ho sperato in un cambiamento che in qualche modo, aggiustasse le cose, ma questo non è esattamente ciò che intendevo quando ho espresso questo desiderio. Volendo però essere ottimista, tutto ciò ha un lato poiché almeno ora mia madre ha un uomo al suo fianco, anche se non è proprio l’uomo che speravo lei potesse un giorno ritornare ad avere accanto a sé. Inoltre, non ci si deve certo dimenticare del fatto che ora, la famiglia ha riacquistato un senso di unità e stabilità. Forse, non è la tipologia di stabilità che avrei voluto, ma ad oggi comprendo, che invece di continuare a desiderare, devo accettare la mia vita e viverla per quella che è, prendendo le cose come vengono, e senza aspettarmi troppo dalla stessa. Avere delle aspettative, di per sé non è certamente qualcosa di sbagliato, né nulla di trascendentale, ma una cosa è certa. Si deve stare attenti a ciò che si desidera, poiché delle aspettative troppo elevate, molto spesso, finiscono per venire irrimediabilmente deluse. In fin dei conti, sapere che le cose non vanno come vogliamo, e vedere i propri sogni infrangersi in poco tempo, davanti ai propri occhi, e al proprio inerme sguardo, è davvero avvilente, e viste le mie esperienze, posso, con assoluta certezza, confermarlo.

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